Data di acquisto: 22/05/2026
Scrivo questo commento dopo una mattina di fine Giugno trascorsa in giro, sotto il sole rovente. Pan mi ha accompagnata per strade assolate e trafficate, tra zone d'ombra e di folle calore: Ogni volta che accostavo il naso al polso sentivo il suo profumo sensualmente aromatico e allo stesso tempo "ombroso e asciutto". Il piacere che ne traevo era intenso e appagante. Note di lavanda, incenso, patchouli e erbe di macchia mediterranea che andavano ricreandosi al mio naso come l'elicriso ( che io sento, pur non facendo parte delle note olfattive). Come definire questo capolavoro di Strega del Castello? Ci provo con due immagini: 1) Pan, demone meridiano, si aggira per una campagna riarsa, calpestando con gli zoccoli caprini erbe aromatiche, diretto in un luogo segreto e umido dove riposa ignara una ninfa. 2) il profumo che sprigiona all'entrata in un'antica farmacia di paese, con decine di contenitori in ceramica smaltati di bianco e blu che all'aprirsi sprigionano le essenze curative mediterranee. Un incanto.